Torbole Torri del Benaco Albisano Garda Torri del Benaco Torbole -bdc

Si parte da Torbole sul Garda dal bar Mecki. Dopo un buon caffè e una brioches si parte direzione centro di Torbole, alla rotonda si gira a destra e si costeggia il lago di Garda. Il primo tratto dopo il circolo surf Torbole è magico, luogo ideale per scattare alcune foto. Si scende e prima di entrare nella galleria s’indossa il giubbotto catarifrangente obbligatorio e le luci posteriori. Si pedala su strada ben asfaltata, si attraversa il confine dal Trentino si entra in Veneto, terminate le galleri ci troviamo dopo un breve strappo a Malcesine. Da vedere il castello Scaligero e sicuramente fare un giro sulla funivia del Monte Baldo, merita per il panorama che si ha dalla funivia salendo e quello che si vede dall’arrivo della funivia. Continuiamo sempre sulla strada principale, pedalando attraverseremo alcuni abitati, tra cui vi segnalo a Cassone la presenza del fiume più corto del mondo il fiume Aril. E’ lungo solo 175 metri ed è attraversato da tre ponti e da una piccola cascata. La strada larga è quasi completamente pianeggiante se non per alcuni tratti in leggera salita. Arriviamo a Torri del Benaco, al semaforo giriamo a sinistra. Si sale, la salita è molto bella e pedalabile non difficile, la salita verrà ripagata sicuramente dai panorami. Si pedala tra gli ulivi e sotto di voi il lago di Garda. Salendo arriviamo ad una rotonda, teniamo la destra. Scendiamo sulla strada principale, evitiamo le indicazioni a sinistra. Siamo a Garda. Allo stop giriamo a sinistra e alla vostra sinistra trovate la zona del porto di Garda, lì inizia il lungo lago di Garda se volete merita una passeggiata nel centro cittadino. Risaliti in sella si pedala sulla strada principale, si affronta un tratto in leggera salita fino a raggiungere Punta San Vigilio. Punta San Vigilo forma una penisola che chiude a Nord il golfo della città di Garda. Al suo interno sono presenti una villa una chiesetta, un locanda e un porticciolo, la Baia delle Sirene. Punta San Vigilio è sempre stato un luogo meta di visitatori illustri quali Winston Churchill, il principe Carlo d’Inghilterra. Si scende da punta San Vigilio si affronta una breve discesa divertente per poi riprendere a pedalare sempre in piano. La strada è semplice da seguire ora, basta rimanere sempre sulla strada principale si arriverà a Malcesine dopo aver affrontato un breve salita quindi si raggiunge Torbole, si spengono le luci si tolgono le bretelle catarifrangenti e alla rotonda si gira a sinistra, si attraversa il fiume Sarca e alla destra c’è il Mecki punto di partenza e di arrivo. Birra e toast della Mary ottimo fine pedalata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...