Passo dello Stelvio e giro dalla Svizzera – cicloturismo Alto Adige

Il passo dello Stelvio è uno dei miti per i cicloturisti. Tutti prima o poi scalano lo Stelvio dal versante dell’Alto Adige.

L’itinerario proposto parte da Prato allo Stelvio. Prato si raggiunge una volta entrati in austrada l’A22 uscita a Bolzano, si seguono le indicazioni per Merano. Si prosegue sempre e si percorre la Val Venosta, si attraversa Silandro quindi Lasa, per poi trovare dopo alcuni km un bivio dove si gira a sinistra direzione Prato. Percorriamo la strada e raggiungiamo il paese, proprio all’inizio alla vostra sinistra trovate un parcheggio gratis dove potete lasciare la macchina. Nel parcheggio trovate anche una fontana da dove esce acqua freschissima. Preparato il tutto si parte. Ci immettiamo sulla strada principale e seguiamo le indicazioni per il passo dello Stelvio, 28 km di pura salita. I primi km sono in leggera salita, si attraversa l’abitato di Gomagoi per poi raggiungere l’ultimo paese Trafoi. Sosta a Trafoi per un caffè e si risale in sella. I primi tornanti che si affrontano sono nel bosco, si sale sempre con pendenza regolare, quindi si esce dal bosco e s’inizia a vedere davanti a noi la meta, il Passo dello Stelvio. La strada è abbastanza larga, si procede con calma con un rapporto agile che permette di “salvare” la gamba. Tratti rettilinei e curve a gomito questo è lo stelvio, vi renderete conto di quanti tornanti mancano al Passo perché ogni tornante è numerato. Si sale trovate verso la fine alla vostra sinistra un hotel. Si prosegue e si arriva al Passo. Che emozione siamo a 2760 metri di quota. Ci si ferma e si fanno le classiche foto, scopriamo che sulla sinistra dietro il bancomat c’è la stele che ricorda Fausto Coppi, foto di ricordo e caffè al bar. La salita è terminata, potremmo ritornare a Prato dalla stessa strada, ma preferiamo fare il giro dall’altro versante. Ci vestiamo e ci prepariamo per la discesa. Scendiamo tra curve e controcurve tratti rettilinei. Scendiamo per poi su di una curva a sinistra, tenere la destra. pedaliamo per un breve tratto e ci troviamo davanti a quella che una volta era la dogana, ormai non presidiata, quindi proseguiamo. La strada è stretta ma con curve e controcurve e tratti rettilinei molto bella immersi nei prati verdi quindi s’inizia a scendere nel bosco. Raggiungiamo Santa Maria Val Müstair. Allo stop giriamo a destra siamo sulla strada 28. Continuiamo sempre sulla strada principale. Passiamo la frazioncina di Sielva, quindi proseguiamo ancora. Giungiamo a Müstair che attraversiamo proseguiamo e ci troviamo alla dogana. Ci fermano e ci chiedono i documenti. Passiamo la dogana siamo in Italia. Ci troviamo sulla SS41. Proseguiamo per poi tenere la destra direzione per Glorenza dove merita sicuramente una visita alla città. Nel centro teniamo la destra e prendiamo la LS7SP 50. Continuiamo e ci troviamo a Prato allo Stelvio. Allo stop giriamo a sinistra e alla vostra destra si trova il parcheggio da dove siamo partiti.

Itinerario: Prato allo Stelvio – Passo dello Stelvio – Umbraillpass – Müstair/ Santa Maria – Glorenza – Prato allo Stelvio.

Importante: portarsi la carta d’identità a volta la controllano alla dogana.

Dati:

Lunghezza: Km 58

Dislivello: 1900 m

Altezza massima: 2760 m

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